
Valerio Fiorentini, il comandante dei gap di Tor Pignattara
Tor Pignattara
Indirizzo
Via di Tor Pignattara 99
GPS
41.877641245081, 12.541879896941
Valerio Fiorentini nasce a Roma il 3 ottobre 1918 da Gastone e Fausta Strabioli e di professione è meccanico. Negli anni ’30 la famiglia si trasferisce a Bengasi, in Libia, nel tentativo di trovare un lavoro e un po’ di fortuna. Al loro ritorno Valerio svolge il servizio militare nella Regia Aeronautica, presso l’aeroporto di Centocelle. Nel 1940 sposa Paola Vapori, da cui ha una figlia, Celeste. Abita in via di Tor Pignattara 99.
Dopo l’8 settembre 1943 diviene comandante dei gap del quartiere di Tor Pignattara e membro del gap centrale “Carlo Pisacane” comandato da Rosario Bentivegna. Il 4 marzo 1944, Fiorentini, in qualità di comandante, svolse funzione di comando e copertura dell’azione del partigiano Clemente Scifoni, che si conclude con l’eliminazione del commissario di polizia Armando Stampacchia.
A pochi giorni dall’uccisione del commissario Armando Stampacchia, il comandante del 2° gap di Tor Pignattara Valerio Fiorentini, insieme al comandante del 3° gap Luciano Sbrolli, del 4° gap Paolo Angelini e del 6° gap Carlo Camisotti vengono arrestati mentre viaggiano sul tram 8 all’altezza della Caserma Macao, in via san Martino della battaglia a Roma. Obiettivo della traversata in tram è quello di raggiungere l’abitazione di un ufficiale italiano al servizio delle SS tedesche e ucciderlo. Le SS tedesche fermano il tram e intimano ai viaggiatori di scendere. Allineati lungo i binari, con le pistole semiautomatiche puntate alla testa, Fiorentini, Angelini, Camisotti e Sbrolli vengono indicati da una spia italiana che le SS hanno al seguito. Sono così caricati su un camion e portati nella sede della Gestapo in via Tasso 145. Secondo le schede compilate dai tedeschi, i quattro gappisti entrano nelle celle di via Tasso alle ore 13 del 13 marzo 1944.

Del gruppo arrestato il 13 o 14 marzo 1944 fa parte anche Luciano Sbrolli, nato il 3 giugno 1910 a Piancastagnaio (Si), ma a Roma abita in via dei Savorgnan n°52, nello stesso palazzo dove risiede Guerrino Sbardella, tipografo di Bandiera Rossa fucilato a Forte Bravetta. Sbrolli, che pure è capogruppo del 3° gap è arrestato e rilasciato cinque giorni dopo.
Di fronte alla sua abitazione, oltre alla pietra d’inciampo, è posta una targa commemorativa.

Valerio Fiorentini è stato decorato con la Medaglia d’argento al valore militare nel 1953. Qui di seguito riportiamo la motivazione:
Nella lotta di liberazione, intrapresa a Roma subito dopo l’armistizio, emergeva per belle doti di organizzatore e animatore, per costante decisione e per temerario ardimento. Comandante di Gruppi di azione patriottica rendeva molto dura la vita al nemico nelle zone di Tor Pignattara e di Centocelle. Particolare menzione meritano l’azione condotta contro il campo di aviazione di Centocelle, catturando armi e danneggiando gravemente tre velivoli e la riuscita azione contro il Commissariato di Tor Pignattara allo scopo di liberare numerosi partigiani rastrellati. Tradotto nelle carceri di via Tasso, lungamento torturato e barbaramente seviziato, manteneva esemplare e fiero contegno nulla rivelando. Alle fosse Ardeatine immolava con altri compagni la vita per gli ideali di Libertà e di Patria.
Per approfondimenti si veda l’articolo di Reportage.it





Scheda realizzata da Ecomuseo Casilino
Opening Hours
Lunedì
–
Martedì
–
Mercoledì
–
Giovedì
–
Venerdì
–
Sabato
–
Domenica
–
