
Umberto Guarnieri, un tipografo fra le nuvole
Paesaggio urbanistico / Percorsi: il Quartiere degli Aviatori / Percorsi: l’odonomastica di Tor Pignattara
Paesaggio urbanistico / Percorsi: il Quartiere degli Aviatori / Percorsi: l’odonomastica di Tor Pignattara
Tor Pignattara
Indirizzo
via umberto guarnieri roma
GPS
41.8782137255, 12.544960084738
Umberto Guarnieri nasce a Roma il 10 marzo 1889. Ottimo nuotatore – da ragazzo stabilisce il record di attraversamento del Tevere dal Ponte del Risorgimento a quello di Ripagrande in 48 minuti e 2 secondi – trova tuttavia un impiego come tipografo alla sede milanese de Il Corriere della Sera, trasferendosi a Milano.
La Prima guerra mondiale
Il 12 maggio 1915 è arruolato nel Corpo dei Granatieri di Sardegna e inviato sul fronte del Carso. Ricoverato all’ospedale di Milano in gravissime condizioni per un’infezione colerica, qui matura la decisione di iscriversi alla scuola di aviazione a Venaria Reale, presso Torino: è il 3 giugno 1916. Ottenuto il brevetto, è assegnato alla 2a Squadriglia Idrovolanti a Grado, che svolge il compito di contrastare gli idrovolanti austroungarici di stanza a Trieste. Dopo la ritirata conseguente alla disfatta di Caporetto, la 2a Squadriglia Idrovolanti lascia Grado e viene assegnata Porto Corsini, vicino Ravenna, sede di un importante idroscalo della Regia Marina italiana, diventando l’unica base aerea statunitense in Italia. Dal 24 luglio 1918 al gennaio 1919, infatti la US Navy utilizza l’idroscalo per missioni di ricognizione e bombardamenti sulla città di Pola. A Umberto viene assegnato l’idrovolante Macchi 5, partecipando al bombardamento di Pola del 1° novembre 1918. Decorato con una Medaglia d’argento per l’abbattimento di un idrovolante il 21 novembre 1917 , si congeda con il grado di Sergente del Regio Esercito e torna al suo impiego di tipografo al quotidiano milanese.
Gli anni del dopoguerra
Ma sotto le armi Umberto ha ormai maturato non solo una grande passione per il volo, ma anche specifiche competenze e abilità. Luigi Capè, consigliere delegato della Società Idrovolanti Alta Italia affida a lui l’incarico di effettuare un volo dall’Italia alla Svezia per consegnare l’idrovolante S.13 all’esposizione aviatoria internazionale ELTA. Il 7 settembre 1919 Umberto compie il volo senza scalo, coprendo una distanza di circa 1000 chilometri., per poi arrivare presso la scuola di aviazione navale di Karlskrona. Sempre la Società Idrovolanti Alta Italia lo invia come collaudatore a Barcellona, per l’apertura della linea Barcellona-Palma de Maiorca su idrovolanti S.9.
Proprio la sua attività di collaudatore lo porta al tragico incidente a Sesto Calende, vicino il Lago Maggiore. Durante il volo di prova dell’S16ter sul fiume Ticino il 23 maggio 1923 il pilota precipita, insieme al collega Lodovico Montegani.
Curiosità: La strada inizialmente venne intitolata ad Angelo Guarnieri, toponomastica corretta il 23 giugno 1934 in Umberto Guarnieri.
Per approfondire: M. Antonellini, Salvat ubi lucet: la base idrovolanti di Porto Corsini e i suoi uomini. Ed. Casanova. La foto è tratta dal libro.
Scheda realizzata da Ecomuseo Casilino
Opening Hours
Lunedì
–
Martedì
–
Mercoledì
–
Giovedì
–
Venerdì
–
Sabato
–
Domenica
–
