
Raimondo Marra, sfida aperta ai Wright
Paesaggio urbanistico / Percorsi: il Quartiere degli Aviatori / Percorsi: l’odonomastica di Tor Pignattara
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Tor Pignattara
Indirizzo
via Raimondo Marra Roma
GPS
41.876124160285, 12.550263898486
Nasce a Roma nel 1883. Dei suoi studi e della sua formazione professionale non si hanno notizie. Quel che è certo è che Raimondo è un appassionato studioso del volo e di quelle prime macchine, gli aeromobili biplano, che si sperimentano nel campo di aviazione di Centocelle. Probabilmente è fra i tantissimi curiosi che nel 1909 accorrono proprio in quella zona di campagna romana ad assistere al primo volo dei fratelli Wright. E a loro Raimondo lancia la sua sfida: costruire un velivolo che possa essere più leggero e quindi veloce di quelli dei fratelli statunitensi.
Il modello Farman e la gara del Tevere del 1911
E’ l’8 luglio 1910. L’ora non ci è dato sapere. Nel campo di aviazione di Centocelle un inventore romano prova per la prima volta il suo velivolo senza aver mai preso lezioni di volo. Ma Raimondo conosce la sua macchina volante e riesce a percorrere 300 metri, per poi atterrare non senza pochi danni. Intelligente e ostinato Raimondo perfeziona il suo modello Farman (inventato nel 1907 da altri fratelli, i francesi Henri e Maurice Farman) ed effettua ulteriori test l’anno successivo: uno il 29 gennaio e l’altro il 18 febbraio. Ottenuto anche il brevetto di volo – indispensabile per partecipare alle dimostrazioni e alle competizioni sportive – Raimondo si iscrive alla gara del Tevere dell’8 giugno 1911, una competizione di 300 chilometri che consiste nel coprire sei volte la rotta Centocelle-Monterotondo. Nei pressi del campo di aviazione di Tor di Quinto il suo veicolo va in stallo e precipita, incendiandosi. Ad assistere al tragico evento c’è anche l’allora sottotenente della cavalleria Francesco Baracca, che è tra i primi soccorritori, ma per Raimondo non c’è più nulla da fare. Muore sulla sua invenzione a 28 anni.
Curiosità: La vicenda finì su una copertina della Domenica del Corriere pubblicata il 25 giugno 1911 e disegnata da Achille Beltrame
Scheda realizzata da Ecomuseo Casilino
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