Il progetto Inciampi nella memoria dell’Ecomuseo Casilino ad duas Lauros
A partire dal 2017 l’Ecomuseo Casilino ad Duas Lauros ha aderito al progetto artistico internazionale dello scultore Gunter Denmig, invitando l’artista a installare le sue stolpersteine – pietre d’inciampo – nelle strade dei quartieri Tor Pignattara, Quadraro, Pigneto, Centocelle, di fronte alle abitazioni e ai luoghi di lavoro che furono teatro delle retate e delle deportazioni della polizia nazifascista. L’installazione artistica ha così dato vita ad un progetto di ricerca storica – diretto dalla nostra responsabile scientifica della ricerca storica Stefania Ficacci – che sollecita e raccoglie le richieste delle comunità residenti nel territorio dell’ecomuseo, portando avanti il lavoro di individuazione delle fonti archivistiche per ricostruire i profili biografici e gli eventi che hanno determinato la persecuzione e la deportazione delle vittime del nazifascismo. Un lavoro di ricerca complesso, aggravato dalla mancanza di documenti e supportato dal lavoro di tutti i contributi di ricerca prodotti da studiosi e ricercatori di differenti discipline, che hanno visto la pubblicazione in saggi e prodotti audiovisivi.
Il progetto Inciampi nella memoria dell’Ecomuseo Casilino ad duas Lauros
A partire dal 2017 l’Ecomuseo Casilino ad Duas Lauros ha aderito al progetto artistico internazionale dello scultore Gunter Denmig, invitando l’artista a installare le sue stolpersteine – pietre d’inciampo – nelle strade dei quartieri Tor Pignattara, Quadraro, Pigneto, Centocelle, di fronte alle abitazioni e ai luoghi di lavoro che furono teatro delle retate e delle deportazioni della polizia nazifascista. L’installazione artistica ha così dato vita ad un progetto di ricerca storica – diretto dalla nostra responsabile scientifica della ricerca storica Stefania Ficacci – che sollecita e raccoglie le richieste delle comunità residenti nel territorio dell’ecomuseo, portando avanti il lavoro di individuazione delle fonti archivistiche per ricostruire i profili biografici e gli eventi che hanno determinato la persecuzione e la deportazione delle vittime del nazifascismo. Un lavoro di ricerca complesso, aggravato dalla mancanza di documenti e supportato dal lavoro di tutti i contributi di ricerca prodotti da studiosi e ricercatori di differenti discipline, che hanno visto la pubblicazione in saggi e prodotti audiovisivi.
Le pietre d’inciampo sono state tutte collocate grazie alla collaborazione e al supporto dell’Associazione Arte in Memoria, diretta da Adachiara Zevi, sul cui sito internet è possibile visitare la mappa generale dell stolpernsteine installate a Roma.
Fonti archivistiche principali
Archivio Centrale dello Stato – Fondi CPC e Ricompart
Archivio del Museo storico della Liberazione
Archivio Virtuale Biografico delle Vittime delle Fosse Ardeatine
Associazione Famiglie Italiani Martiri/Mausoleo delle Fosse Ardeatine
Sottopercorsi
Elenco delle risorse
Pietra d’inciampo a Sisto Quaranta residente al Quadraro in Via dei Ciceri 129 deportato il 17 aprile 1944. Liberato nel 1945
Vedi di piùPietra d’inciampo a Roberto Forti, partigiano del partito comunista residente al Quadraro in Via dei Ciceri 101 deportato il 4 gennaio 1944. Liberato nel 1945
Vedi di piùPietra d’inciampo a Luigi Sabatini, residente al Quadraro in Via dei Quintili 202 deportato il 17 aprile 1944. Ucciso il 7 agosto 1944 ad Heydebrek
Vedi di piùPietra d’inciampo ad Adolfo Bonfanti, partigiano del partito socialista d'unità proletaria residente al Quadraro in Via Fausto Pesci 27. Deportato il 17 aprile 1944 e ucciso il 12 ottobre 1944
Vedi di piùStatua commemorativa per le vittime del rastrellamento del Quadraro presso il parco pubblico 17 aprile 1944
Vedi di piùPietra d’inciampo a Eldio Del Vecchio, residente al Quadraro in via dei Lentuli 60. Deportato il 17 aprile 1944 e ucciso il 28 marzo 1945
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