
Luigi Sabatini, un emigrante abruzzese nel Nido di Vespe
Quadraro vecchio
Indirizzo
Via dei Quintili 202
GPS
41.87055334755, 12.546508526164
Luigi Sabatini era nato a Pizzoli in provincia de L’Aquila il 18 settembre 1897. Chiamato alle armi, prese parte alla Prima Guerra Mondiale, combattendo come fante nelle campagne di Grecia e Palestina. Emigrò a Roma, insieme alla moglie Annina Gioia e alla prima figlia, nel 1923. Acquistò un piccolo lotto di terreno al Quadraro in via dei Quintili 202, dove costruì la sua abitazione, lavorando a Roma come muratore. Da Annina ebbe sette figli, due maschi e cinque femmine di cui una morì in tenera età.
Il 17 aprile del 1944, fu deportato dalla sua abitazione del Quadraro e deportato in un primo momento nel Campo di Concentramento di Fossoli e successivamente nel Lager Italien Sud di Heydebrek in Germania, dove morì il 7 agosto 1944, a seguito di un bombardamento aereo Alleato e sepolto in un bosco adiacente. Lasciò la moglie Annina, invalida e sei figli in tenera età. Nel 1947 fu riconosciuto Partigiano combattente caduto per la lotta della Liberazione.

