Questo paesaggio descrive una mappa di comunità del patrimonio artistico dell’Ecomuseo Casilino, mappa che è stata costruita nel tempo, attraverso un processo di negoziazione con i cittadini del territorio al fine di individuare quali risorse archeologiche facessero parte di un patrimonio collettivo, ovvero di un bene comune che chi vive ora il territorio intende salvaguardare e trasmettere alle generazioni future.
Nei quartieri dell’Ecomuseo Casilino esiste un patrimonio ricchissimo di arte urbana da tutti conosciuto come street art (arte muraria).
Nei quartieri di Tor Pignattara, Pigneto, Centocelle, Quadraro Vecchio, Villa Gordiani cresce quotidianamente una rete di realtà artistiche, artigianali e creative che dialoga con un tessuto associativo vivo e fecondo. Allo stesso tempo è rintracciabile un livello immateriale del patrimonio artistico, fatto di eventi performativi, memorie dei luoghi e delle pratiche legati alla produzione artistica (cinema, teatro, pittura) e un variegato panorama musicale che va dal rap alla coreutica, dalla musica indie all’elettronica. A ciò, infine, si aggiungono i luoghi della fruizione artistica che, in questo territorio, sono sempre Factory (spesso a statuto associativo) e non solo semplici locali per il divertimento serale.
Questa sovrapposizione di livelli crea un unicum nel panorama romano, in cui la dimensione pubblica e comunitaria della produzione artistica assume livelli altrove impensabili. L’imprenditore culturale, l’associazione, il comitato, l’artista sono parte di un discorso condiviso che è costantemente in fieri.
Tale processo ha portato, nel tempo, alla costruzione di assett culturali di primissimo ordine che sono però sempre caratterizzati da una dimensione di partecipazione, coinvolgimento e sostegno comunitario che rende l’arte prodotta nell’area sempre un discorso collettivo. Basti pensare alla dimensione collettiva di molte performance teatrali, alla tradizione coreutica e, infine, alla street art, che nel perimetro dell’Ecomuseo Casilino si è sviluppata come progetto del territorio per il territorio.
Per approfondire:
Sottopercorsi
Elenco delle risorse
FusoLab è un'organizzazione culturale che opera nel quartiere Alessandrino, promuovendo eventi culturali, sportivi e sociali
Vedi di piùKarawan Fest, progetto culturale fra cinema e didattica che ha come obiettivo ridefinire pregiudizi e tabù della società pluriculturale di Tor Pignattara (e non solo).
Vedi di piùArena cinematografica Aurora, aperta nel 1934. Contava 400 posti
Vedi di piùM.A.U.Mi è il primo museo di arte urbana sulle migrazioni. Curato dall’Ecomuseo Casilino, sorge nel giardino di Casa Scalabrini 634
Vedi di piùMurale realizzato da Buff Monster al Quadraro Vecchio, via dei Quintili 256, per il Museo Urban Art di Roma (M.U.Ro)
Vedi di piùIl mural "Molti amici, molto amore" realizzato da Omino 71 al Quadraro Vecchio, in via dei Lentuli, per il Museo Urban Art di Roma (M.U.Ro)
Vedi di piùMurale realizzato da Dilka Bear e Paolo Petrangeli al Quadraro Vecchio, via dei Lentuli, per il Museo Urban Art di Roma (M.U.Ro)
Vedi di piùMurale realizzato da Malo Farfan al Quadraro Vecchio, via dei Lentuli, per il Museo di Urban Art di Roma (M.U.Ro)
Vedi di piùMurale realizzato dall'artista francese Zelda Bomba al Quadraro Vecchio, via dei Lentuli, per il Museo Urban Art di Roma (M.U.Ro)
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