Sportello “Pietre d’Inciampo”

Dal 2023, l’Ecomuseo Casilino Ad Duas Lauros è il referente ufficiale dell’Associazione Arte in Memoria per la posa della pietre d’inciampo (stolpersteine) nel territorio del Municipio Roma V. L’accordo è formalizzato da una convenzione del marzo 2023, nata nell’ambito del progetto Museo Open air della Memoria dell’Ecomuseo Casilino (M.O.M.E.C).

Per tale ragione, abbiamo istituito uno sportello “Pietre d’inciampo” per raccogliere richieste per nuove installazioni e proposte di valorizzazione della memoria locale.

L’Associazione Arte in Memoria, che coordina su Roma il progetto ideato dall’artista tedesco Günter Demnig,e l’Ecomuseo Casilino, come istituzione museale locale, hanno stipulato una manifestazione d’interesse reciproco, che agevola il percorso di richiesta delle pietre d’inciampo, supportando i richiedenti nelle diverse fasi del procedimento:

  1. Presentazione della domanda
  2. Reperimento della documentazione necessaria presso archivi statali e privati
  3. Presa in carico dell’iter tecnico-amministrativo presso le istituzioni locali competenti (ufficio tecnico municipale, permessi, comunicazioni ufficiali)

Al supporto pratico si affiancano le pratiche ecomuseali di valorizzazione della memoria delle vittime della persecuzione nazifascista, che le pietre d’inciampo ricordano, che promuovono la conoscenza delle storie personali e di quelle locali presso gli istituti scolastici della comunità educante dell’Ecomuseo Casilino e presso la cittadinanza, attraverso l’organizzazione di attività didattiche ed eventi pubblici. Gli studenti e i docenti coinvolti sono poi invitati alla cerimonia di installazione.

Chi può richiedere la posa di una pietra

La richiesta di posa può essere avanzata da chiunque: cittadini singoli sia aventi legami familiari con la vittima o no, organizzazioni della società civile, enti pubblici, scuole.

La richiesta deve essere inoltrata all’Ecomuseo Casilino, che provvederà a una valutazione di merito e, dove necessario, a supportare i richiedenti nel percorso di ricerca storica preliminare alla posa. Successivamente, in accordo col proponente, l’Ecomuseo proporrà la posa all’Associazione Arte in Memoria.

Questa modalità non è un adempimento formale ma la garanzia che ogni pietra nasca da un lavoro accurato di ricostruzione documentaria, da un dialogo vivo con la comunità del quartiere in cui verrà collocata e dall’adesione allo spirito del progetto in cui si inserisce.

Criteri di massima per la selezione delle proposte

  1. Residenza o permanenza non documentata al momento dell’arresto nell’area geografica nei quartieri dell’attuale Municipio Roma 5
  2. Profilo biografico della vittima che attesti di aver subito persecuzione razziale, politica, religiosa, sessuale, sociale (persone con disabilità fisica e psichica);
  3. Memoria (documentata o personale) relativa alla deportazione in campi di prigionia o di sterminio sotto il controllo nazifascista
  4. Causa della morte
  5. Memoria (documentata o personale) relativa ad attività antinazifascista, come militanza o supporto a movimenti di Resistenza, renitenza alla leva della Repubblica Sociale Italiana, internamento per motivi politici

Le pietre entrano nel patrimonio ecomuseale

Ogni nuova pietra d’inciampo posata nel territorio diventa parte integrante del patrimonio del M.O.M.E.C. In quanto tale, l’Ecomuseo ne garantisce la tutela, la valorizzazione e la promozione, in raccordo con le comunità locali e con le reti attive nel Municipio V. Le pietre saranno puntualmente documentate, georeferenziate e accessibili dal sito dell’Ecomuseo Casilino diventando nodi di una mappa viva, che l’Ecomuseo custodisce e continua ad aggiornare.

Come fare richiesta

Per avviare una richiesta di posa, è sufficiente cliccare il pulsante in calce a questo pagina e compilare il formulario.

Le richieste inoltrate direttamente ad Arte in Memoria per pietre da collocare nel territorio del Municipio Roma V saranno comunque reindirizzate all’Ecomuseo per l’attività preliminare di valutazione, secondo quanto previsto dall’accordo tra le due organizzazioni. Di conseguenza è inutile procedere per richiesta diretta.

Il costo di realizzazione della pietra è a carico del richiedente, secondo le tariffe stabilite da Arte in Memoria. Tutti i procedimenti amministrativi necessari per la posa, compreso il dialogo con gli uffici tecnici e municipali competenti, sono invece gratuiti e interamente gestiti dall’Ecomuseo Casilino.

In occasione della posa

Ogni evento organizzato in occasione della cerimonia di posa, che sia promosso dall’ente, da un’organizzazione o da cittadini, dovrà riportare obbligatoriamente il logo di Arte in Memoria con la dicitura “Un’iniziativa di” e il logo dell’Ecomuseo Casilino con la dicitura “In collaborazione con”. La memoria è un atto condiviso e anche la sua comunicazione deve rendere visibile chi ne è custode.