L’antica via Labicana – dal Medioevo in parte ridefinita e soppiantata dall’attuale via Casilina – rappresenta uno degli assi storici più significativi di Roma, un tracciato che attraversa la città mettendo in relazione il centro storico con i quartieri sud-orientali, in un dialogo continuo tra stratificazioni antiche e trasformazioni contemporanee. La sua rilevanza non è soltanto storica o urbanistica, ma profondamente culturale: Via Labicana si configura oggi come uno spazio di attraversamento, di relazione e di produzione di significati, capace di raccontare la complessità della città nel tempo lungo.
Di origine romana, la via si inseriva nel sistema delle strade consolari che connettevano Roma al territorio circostante, prendendo il nome dall’antica Labicum (oggi Labico o forse Montecompatri). Questo asse viario ha contribuito nei secoli a strutturare l’espansione urbana, accompagnando il passaggio da paesaggi rurali a contesti densamente abitati.
La prossimità ai Fori Imperiali, alle basiliche costantiniane di San Giovanni In Laterano e soprattutto Santa Maria Maggiore rende evidente l’uso dell’asse viario come area religiosa – pagana, cristiana, ebraica e misterica – residenziale imperiale – con le proprietà delle famiglie dei Severi, di Massenzio e poi di Costantino – e infine come collegamento commerciale privilegiato fra Roma, la sua provincia e il Meridione.
Colonna vertebrale del quartiere di Tor Pignattara, tangente preziosa dei quartieri del Pigneto e Centocelle, la via Labicana si configura come un corridoio urbano caratterizzato da una forte pluralità di presenze archeologiche, che testimoniano l’uso continuativo nel tempo. In questi contesti, la dimensione multiculturale non è un elemento accessorio, ma una componente strutturale del paesaggio umano e sociale labicano.
Sottopercorsi
Elenco delle risorse
L’Acquedotto Alessandrino (Aqva Alexandrina), realizzato nel 226 d.C. per volontà di Alessandro Severo, è l'11° acquedotto dell'antica Roma
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Vedi di piùAntica cava per l'estrazione del tufo e zona con tracce di coltivazione agricola. Come molte altre realtà similari presenti nell'area testimonia il passato estrattivo ed agricolo dell'area in epoca romana, come anche la strutture del Casale Somaini e altre cave censite in altre parti della cosiddetta "Centocelle vecchia". Queste cave,…
Vedi di piùRitrovamenti archeologici nell'area d'incrocio tra via Tor Pignattara, via Casilina, Via Cencelli e Baracca, dove c'era il "Giro dell'anello"
Vedi di piùLe Catacombe dei SS. Marcellino e Pietro, le terze più estese catacombe di Roma, sono situate al terzo miglio dell’antica via Labicana (oggi via Casilina)
Vedi di piùIl Casale Ambrogetti è il classico casale di campagna dell'area che sorge sui resti di una struttura di età romana ed è sito nei pressi di via Labico.
Vedi di piùPorta Maggiore è sita nell'omonima piazza, annessa alle mura aureliane nel 272 d.C. e usata come porta Labicana (odierna Casilina) e via Praenestina
Vedi di piùVilla De Sanctis, detta anche Parco Casilino-Labicano, è un parco urbano che si trova nel territorio del Municipio Roma V, nel quartiere Prenestino-Labicano
Vedi di piùIl Parco Giordano Sangalli si trova in viale dell’Acquedotto Alessandrino ed è uno dei tre parchi pubblici del quartiere di Tor Pignattara
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