L’antica via Labicana – dal Medioevo in parte ridefinita e soppiantata dall’attuale via Casilina – rappresenta uno degli assi storici più significativi di Roma, un tracciato che attraversa la città mettendo in relazione il centro storico con i quartieri sud-orientali, in un dialogo continuo tra stratificazioni antiche e trasformazioni contemporanee. La sua rilevanza non è soltanto storica o urbanistica, ma profondamente culturale: Via Labicana si configura oggi come uno spazio di attraversamento, di relazione e di produzione di significati, capace di raccontare la complessità della città nel tempo lungo.
Di origine romana, la via si inseriva nel sistema delle strade consolari che connettevano Roma al territorio circostante, prendendo il nome dall’antica Labicum (oggi Labico o forse Montecompatri). Questo asse viario ha contribuito nei secoli a strutturare l’espansione urbana, accompagnando il passaggio da paesaggi rurali a contesti densamente abitati.
La prossimità ai Fori Imperiali, alle basiliche costantiniane di San Giovanni In Laterano e soprattutto Santa Maria Maggiore rende evidente l’uso dell’asse viario come area religiosa – pagana, cristiana, ebraica e misterica – residenziale imperiale – con le proprietà delle famiglie dei Severi, di Massenzio e poi di Costantino – e infine come collegamento commerciale privilegiato fra Roma, la sua provincia e il Meridione.
Colonna vertebrale del quartiere di Tor Pignattara, tangente preziosa dei quartieri del Pigneto e Centocelle, la via Labicana si configura come un corridoio urbano caratterizzato da una forte pluralità di presenze archeologiche, che testimoniano l’uso continuativo nel tempo. In questi contesti, la dimensione multiculturale non è un elemento accessorio, ma una componente strutturale del paesaggio umano e sociale labicano.
Sottopercorsi
Elenco delle risorse
Intorno al 320 d. c., nei pressi della catacomba sorse in epoca costantiniana una basilica funeraria dedicata sempre ai Santi Marcellino e Pietro
Vedi di piùArea archeologica posta al III miglio della Via Labicana che includeva l'area archeologica di Tor Pignattara e quella dell'attuale Parco di Centocelle
Vedi di piùInsediamento rurale del III-II sec a.C.
Vedi di piùAntica cava a cielo aperto per l'estrazione di blocchi di tufo
Vedi di piùArea sepocrale rinvenuta durante i lavoro di parcheggio interrarto, già individuata in anni precedenti
Vedi di piùUna delle rare catacombe ebraiche presenti sul territorio di Roma, ubicate sulla via Casilina (antica via labicana) all'altezza di Villa Certosa
Vedi di piùAntica cava a cielo aperto per l'estrazione di blocchi di tufo
Vedi di piùIl Parco Archeologico di Centocelle è un'area verde di 120h nel Municipio Roma V di grande importanza ambientale, paesaggistica, storica e archeologica
Vedi di piùMausoleo dedicato a Sant'Elena posto al III miglio dell'antica via Labicana (oggi Casilina). Detto anche Torre Pignattara è il simbolo del quartiere di Tor Pignattara a cui dà il nome.
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