
Paolo Angelini, il gappista della Garfagnana
Tor Pignattara
Indirizzo
Via Capua 54, roma
GPS
41.881661243158, 12.545078965921

Paolo Angelini nasce a Castelnuovo di Garfagnana (Lu) il 9 luglio 1909, da Francesco e Clarissa Pierotti. Nel 1930 sposa una sua conterranea Candida Maltinti, dalla quale ha una figlia, Zenia. Nel 1934 si trasferisce a Roma dove lavora come autista, forse come trasportatore. Abita in via Capua 54. A Roma sono presenti anche i genitori e due sorelle, con le loro famiglie. Dopo l’8 settembre entra nelle formazioni del Partito Comunista d’Italia dell’VIII zona, operando come comandante del 4° gap.
Il 13 o 14 marzo, insieme ai compagni Carlo Camisotti, Valerio Fiorentini e Luciano Sbrolli, si sta recando presso l’abitazione di un ufficiale italiano al servizio della polizia tedesca e responsabile di numerosi arresti nell’VIII Zona, con l’obiettivo di assassinarlo, prima del suo trasferimento al nord presso i comandi della Repubblica Sociale Italiana. Paolo Angelini viene sorpreso in una retata delle SS sul tram diretto a piazza Fiume, nei pressi di via di San Martino della Battaglia.
Dalla cella 39 del 3° braccio del carcere di Regina Coeli scrive due lettere. Nell’ultima, spedita il 23 marzo, chiede alla moglie Candida di non preoccuparsi e di sperare di tornare presto a casa. Viene fucilato il giorno dopo alle Fosse Ardeatine.
Quasi un mese dopo, nella notte del 21 aprile, le SS tedesche perquisiscono la casa di Paolo a Tor Pignattara: cercano suo nipote, anch’egli appartenente ai gap. La polizia tedesca trova in casa due sorelle di Paolo e i genitori. Annunziata, la sorella più piccola, viene picchiata, ma le SS non riescono ad avere informazioni sulla sorte del nipote di Paolo. Non trovano invece in casa Candida e la figlia Zenia: sono tornate in Garfagnana, nella speranza di mettersi in salvo dalla guerra e dalle SS tedesche.
Il 25 aprile 2006 il comune di Castelnuovo di Garfagnana ha affisso una targa in suo ricordo presso il tempietto dei caduti in piazza del Duomo. Una targa in memoria di Angelini, ucciso alle Fosse Ardeatine.

Scheda realizzata da Ecomuseo Casilino
Opening Hours
Lunedì
–
Martedì
–
Mercoledì
–
Giovedì
–
Venerdì
–
Sabato
–
Domenica
–
