Le brigate Matteotti al Quadraro

Le brigate Matteotti al Quadraro


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Quartieri:

Indirizzo

via dei Lentuli 26 roma

GPS

41.864497704806, 12.546639927542


La targa ricorda i componenti della Banda Basilotta (formazione della Brigata Matteotti del Partito Socialista di Unità Proletaria), Gaetano Butera, Leonardo Butticè, Goffredo Romagnoli, Adolfo Bonfanti e Gastone Gori, che hanno operato nella zona fra via Tuscolana e via Appia.

I primi tre partigiani sono catturati il 15 febbraio 1944 lungo la linea ferroviaria Roma-Cassino, all’altezza dell’aeroporto di Ciampino, mentre tagliano i fili telefonici. Condotti a via Tasso, sono poi trasferiti nel carcere di Regina Coeli, da dove saranno prelevati per essere uccisi alle Fosse Ardeatine.

Gaetano Butera per le SS è un imbianchino, meglio ancora un decoratore, siciliano (nato a Riesi, in provincia di Caltanissetta l’11 settembre 1924), trasferitosi con la famiglia a Roma, dove abita con il padre (un ex impiegato statale condannato a 3 anni di reclusione con l’accusa di antifascismo) la madre, due sorelle e un nipotino, in via dei Quintili n°184. Durante la guerra è arruolato nel 4° Reggimento carri di servizio a Roma, fino all’8 settembre 1943, quando entra nelle Bande Armate del Lazio aderendo al Fronte Militare Clandestino (riconosciuto come partigiano del partito socialista italiano).

Leonardo Butticè è un caporale della Regia Aeronautica di servizio a Roma, nato a Siculiana (AG) il 2 febbraio 1921 e presta servizio presso l’aeroporto di Centocelle, dove conosce Aida Romagnoli (sorella maggiore di Goffredo), una ragazza di 22 anni, impiegata in una lavanderia e sartoria nelle vicinanze dell’aeroporto. E’ così che Leonardo entra nella famiglia Romagnoli, dove si trova al momento dell’arresto.

Goffredo Romagnoli ha 4 anni meno di Leonardo e di professione è un ferroviere. Dopo l’8 settembre entra in contatto con alcuni esponenti socialisti aderendo alle Brigate Matteotti.

Nei mesi dell’occupazione Goffredo Romagnoli aderisce alla Banda Basilotta, seguito dal futuro cognato Leonardo. Entra quindi in contatto con gli altri membri della Banda presenti nel quartiere del Quadraro: Gaetano Butera, Gastone Gori e Adolfo Bonfanti, per il quale si rimanda all’hot Point specifico. Tutti operano come sabotatori della linea ferroviaria e comunicano le postazioni tedesche lungo le vie Appia e Tuscolana.

Gastone Gori nasce a Roma il 22 luglio 1913 e abita in via dei Quintili 184 con la mamma Giovanna Turci, lavorando come muratore. Anche Gastone il 15 febbraio si trova insieme agli altri compagni nei pressi della linea ferroviaria Roma-Cassino nell’operazione di sabotaggio alle linee telefoniche. Come gli altri è condotto prima a via Tasso e poi a Regina Coeli, per essere poi fucilato alle Fosse Ardeatine.

Scheda realizzata da Ecomuseo Casilino ad Duas Lauros

 

 

 

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