Chiesa cristiano-cattolica Sacra Famiglia di Nazareth

Chiesa cristiano-cattolica Sacra Famiglia di Nazareth


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Indirizzo

Piazzale delle Gardenie 45, 00172 Roma

GPS

41.885951913079, 12.561989885619

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Origini della Parrocchia

La parrocchia è stata eretta l’8 giugno 1962 con il decreto Neminem fugit quanto del Cardinale Vicario Clemente Micara ed è stata affidata ai sacerdoti della Congregazione dei Figli della Sacra Famiglia.

Il territorio è stato desunto da quello delle parrocchie di Santa Maria della Misericordia, di San Felice da Cantalice e di Sant’Ireneo. E’ sede del titolo cardinalizio presbiterale, istituito da papa Francesco il 7 dicembre 2024. Fa parte della XV Prefettura – Settore Est della diocesi di Roma.

Per approfondire: Scheda della Diocesi di Roma

La chiesa e il complesso parrocchiale

L’edificio e gli annessi spazi parrocchiali sono stati realizzati tra il 1970 ed il 1972 su progetto dell’ingegnere e sacerdote don Giancarlo Cevenini e di Mario Fusacchia per la Congregazione dei Figli della Sacra Famiglia, è stata consacrata dal cardinale vicario Angelo Dell’Acqua nel 1972; nel 1984, in occasione della beatificazione di Josep Manyanet i Vives, fondatore della congregazione religiosa.

Esternamente si presenta come una struttura parallelepipeda in laterizio, sormontata da una grande croce. Si accede all’edificio tramite una doppia rampa di scale, che porta ad un portico d’entrata. Sulla destra è collocata una statua del fondatore dell’ordine, a sinistra un crocifisso. Entrambe le sculture sono in bronzo. Sempre nel portico vi è un dipinto con una singolare la Sacra Famiglia, con Cristo risorto al centro, dietro il quale si vedono Maria, Giuseppe e la Croce, e ai lati  santi martiri.

L’interno è a un’unica navata, con balconata sul cui parapetto corre una scritta dedicata a Dio, protettore delle famiglie. Al centro della chiesa pende un lampadario in ferro battuto, come anche un altro lucernario sopra il tabernacolo, mentre l’illuminazione interna è data da una serie di vetrate policrome. Lungo le pareti laterali sono poste diverse statue di santi, e dipinti con Conversione di san Paolo e una  Crocifissione di Paolo Bianchini. La Via Crucis è realizzata su quadri a olio di E. Canateli, in stile espressionista,ove sono raffigurati alcuni personaggi del Novecento, tra cui papa Paolo VI. Il semplice altare maggiore è affiancato da un tabernacolo a forma di sole, posto all’interno di una lastra di vetro policromo. A fianco del presbiterio è la cappella del Santissimo Sacramento: all’altare un bassorilievo in bronzo di I. Feppetti, raffigurante l’Ultima cena.

La Sacra Famiglia di Nazareth titolare della chiesa

Il culto della Sacra Famiglia di Nazareth è una delle espressioni più significative della spiritualità cristiana, perché pone al centro il valore della famiglia come luogo di amore, educazione e fede. La Sacra Famiglia – composta da Gesù, Maria e Giuseppe – rappresenta un modello di vita quotidiana vissuta nella semplicità e nella fiducia in Dio.

Le origini di questo culto sono legate ai racconti evangelici dell’infanzia di Gesù, ma la sua diffusione come devozione specifica è più tarda. È soprattutto tra il XVII e il XIX secolo che cresce l’attenzione verso la Sacra Famiglia, in un contesto in cui la Chiesa intende rafforzare il valore della famiglia cristiana come fondamento della società.

Un ruolo importante nella diffusione di questa devozione è svolto da figure spirituali e congregazioni religiose. Tra queste si distingue la Congregazione della Sacra Famiglia di Nazareth, che si ispira direttamente alla vita di Gesù, Maria e Giuseppe e promuove un modello di vita familiare fondato sulla unità, sulla preghiera e sulla responsabilità educativa.

Questa congregazione, nata tra XIX e XX secolo, si dedica in particolare alla formazione dei giovani, al sostegno delle famiglie e all’educazione cristiana, traducendo concretamente i valori della casa di Nazareth nella vita quotidiana. In questo modo, il culto della Sacra Famiglia non rimane solo una devozione, ma diventa un impegno educativo e sociale.

Nel XIX secolo, il culto riceve un riconoscimento ufficiale sempre più ampio, fino all’istituzione della festa liturgica della Sacra Famiglia, celebrata oggi nella domenica successiva al Natale. Questa festa sottolinea il valore della vita familiarecome luogo privilegiato di crescita umana e spirituale.

Dal punto di vista spirituale, la Sacra Famiglia di Nazareth invita a riscoprire la quotidianità come spazio di incontro con Dio: nel lavoro, nelle difficoltà, nelle relazioni tra genitori e figli. Non si tratta di un modello ideale e lontano, ma di una realtà concreta, segnata anche da prove e incertezze.

Ancora oggi, il culto della Sacra Famiglia rappresenta un punto di riferimento importante per le comunità cristiane, offrendo un esempio di amore reciproco, fiducia e solidarietà, capace di parlare anche al mondo contemporaneo.

Scheda (a cura di) Rita Randolfi, in collaborazione con Ecomuseo Casilino

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