Centro di Iniziativa Popolare (CIP)

Centro di Iniziativa Popolare (CIP)


Paesaggio:
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Percorsi:
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Quartieri:
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Indirizzo

Via delle Ciliegie, 42

GPS

41.883819748793, 12.575224303477

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Web


“…Il sociale nel centro…”

In questo estratto Maurizio racconta la maieutica e la storia del CIP, Centro di Iniziativa Popolare, che svolge le sue attività nel quartiere Alessandrino. Lo spazio sociale rappresenta un’esperienza centrale per quanto riguarda le pratiche di attivazione dal basso e la diffusione di un modello culturale e aggregativo alternativo alle logiche estrattive e consumistiche della nostra contemporaneità. Nato nei primi mesi degli anni Novanta come un luogo autogestito, nel tempo ha saputo condensare uno sguardo politico globale ed internazionalista con le esigenze locali e territoriali. Una pratica locale, dunque, ma mai localista, che segue l’indirizzo della pedagogia dell’esempio.

Fin dall’origine dell’esperienza le attiviste e gli attivisti del CIP hanno cercato di valorizzare il legame con la comunità locale, aprendo le porte a chiunque avesse bisogno e promuovendo forme di partecipazione attiva tra gli abitanti del quartiere. L’ascolto attivo delle esigenze del territorio e la formulazione di risposte pensate per arginare le necessità espresse rappresentano due dei punti nodali e imprescindibili per raccontare il lavoro quotidiano del CIP. Lo spazio sociale offre diversi servizi e numerose attività laboratoriali. Tra questi il Centro di salute Popolare, lo Sportello legale, lo Spazio Mamme Alessandrino, le attività di aiuto compiti, il centro estivo popolare e corsi di musica e di ballo.

Oltre alle pratiche di solidarietà e mutualismo lo spazio sociale organizza momenti di pedagogia memoriale e pratica l’alfabetizzazione al paesaggio attraverso esplorazioni urbane, che mirano a ripercorrere la storia resistenziale del quartiere e contribuendo a valorizzare il patrimonio immateriale “incorporato” nel paesaggio.

Canale YouTube del CIP Alessandrino

Dati documento

  • Titolo: Intervista Centro Iniziativa Popolare Alessandrino (CIP Alessandrino)
  • Progetto: Creazione di un archivio orale di comunità nell’ambito del progetto Yo.Re.C (Young People for Resilient Communities), promosso da Erasmus Plus 
  • Ente referente della ricerca: Ecomuseo Casilino Ad Duas Lauros
  • Responsabile scientifico della ricerca: Dott.ssa Stefania Ficacci: Dott.Claudio Gnessi 
  • Intervistatore: Andrea Caira
  • Liberatoria: orale 

Dati tecnici documento

  • Formato dell’intervista: Digitale MP3
  • Fonte orale conservata presso: Fondo orale dell’Ecomuseo Casilino; Archivio personale di Andrea Caira 
  • Durata dell’intervista: File 1: 00.27.00, File 2: 01.02.10, File 3 00.34.00
  • Quantità: 3 file
  • Lingua: Italiano
  • Luogo dell’intervista: Sede, via delle Ciliegie, 42, Roma RM

Dati narratore e specifiche associazione

  • Narratore/Narratrice: Maurizio  
  • Anno inizio attività associazione: 30.03.1990
  • Luogo di nascita associazione: Roma

Ambiti specifici

  • Spazio sociale e ricreativo
  • Spazio d’inclusione sociale
  • Alfabetizzazione al paesaggio e alla memoria
  • Pratiche di cittadinanza attiva
  • Strumenti mutualistici
  • Valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale
  • Pratiche di solidarietà
  • Pratiche per arginare le differenze sociali ed abbattere le barriere culturali

Ambiti trasversali

  • Attività ludico-ricreative
  • Attività e laboratori popolari artistico culturali
  • Aiuto compiti e scuole di italiano
  • Proiezione di documentari, presentazioni di libri e musica dal vivo
  • Diffusione e salvaguardia del patrimonio materiale ed immateriale del territorio
  • Geoesplorazioni urbane

Indice tematico intervista

  • File 1
  • 00:00:21: Le passeggiate memoriali con le scuole: creare rapporto tra studenti e spazio
  • 00:01:00: La generazione di mezzo: anello tra i partigiani e i nipoti 
  • 00:02:50: Gli aneddoti del nonno sulla guerra
  • 00:05:00: L’iniziativa con Forcella, il racconto partigiano con gli studenti. 
  • 00:07:00: Come raccontare la dittatura ai ragazzi e alle ragazze delle scuole superiori 
  • 00:09:00: La strutturazione di un pensiero didattico organizzato su più fasi: tra la macro e microstoria 
  • 00:11:00: Lo spettacolo teatrale: La banda del Gobbo. 
  • 00:14:00: Le piccole storie raccolte qua e là aiutano a raccordare la storia del quartiere  
  • 00:16:00: Da dove proviene l’esperienza del CIP
  • 00:19:00: L’aneddoto su Carla Capponi  
  • 00:23:00: Quali sono gli elementi da introdurre per trasmettere la memoria, come dato valoriale, alle nuove generazioni?  

  • File 2
  • 00:001:33: Rapporto con i giovani come cambia in 35 anni 
  • 00:03:00: L’anima identitaria del CIP
  • 00:04:09: L’obiettivo: quello di creare elementi di emancipazione 
  • 00:04:30: La pedagogia dell’esempio 
  • 00:06:00: Il problema dello spaccio nei centri sociali 
  • 00:10:00: Le attività promosse dal cip per i ragazzi
  • 00:12:00: Chi cerca un approccio e un rapporto sociale e non la rapida fruizione al CIP può trovare casa. 
  • 00:13.00: Creare le condizioni relazionali virtuose con il quartiere e con chi lo pratica per rendere il cip un luogo praticato e sicuro 
  • 00:16:00: Portare i genitori dentro i luoghi dove i giovani fanno politica
  • 00:17:00: Creare dei posti che sappiano accogliere anche le famiglie 
  • 00:23:00: L’educazione alla cura del luogo da trasmettere ai più giovani 
  • 00:27:00: L’approccio estetico e il rapporto con il quartiere 
  • 00:29:00: Il corteo cittadino contro la violenza di genere in seguito allo stupro a parco di Tor Tre Teste
  • 00:31:00: Il bilancio politico sull’accaduto e sulla gestione 
  • 00:33:00: Uno spazio che produca consapevolezza e giustizia sociale
  • 00:35:00: Il servizio di raccolta alimentare per le famiglie in difficoltà durante il Covid  
  • 00:40:00: La questione del volontariato nella nostra contemporaneità: dove finiscono ed iniziano le responsabilità del pubblico?  
  • 00:42:00: No al sociale nel centro, ma il centro nel sociale 
  • 00:45:00: Centro di salute popolare 

  • File 3
  • 00:01:40: Il diritto allo studio: dal doposcuola all’aula studio gratuita 
  • 00:03:20: Approccio all’arte contro la dispersione scolastica
  • 00:05:00: Scuola popolare delle arti violetta parra 
  • 00:06:00: La convenzione con il comune 
  • 00:09:00: Cercare di fare arte e cultura a prezzi popolari dentro un quartiere popolare 
  • 00:11:00: Il centro estivo 
  • 00:18:00: Rapporto tra periferia e centro, esempio di Tor di Valle 
  • 00:22:00: Il centro carni
  • 00:26:00: Le lotte di territorio. Resistere per creare una città a misura sociale 
  • 00:32:00: La ricchezza del mettere insieme conoscenze