
Palazzina Mariotti
Quadraro vecchio
Indirizzo
Via Filippo Re 18
GPS
41.866655907045, 12.545779474479
Nel 1924 Sebastiano Mariotti richiede la costruzione di una casetta in via Filippo Re (all’epoca via Seconda). Il progetto iniziale prevede un semplice edificio rurale a un solo piano, ma dopo una sospensione dei lavori e una costruzione abusiva, nel 1929 Mariotti ottiene una sanatoria pagando una multa di 500 lire. La licenza viene concessa anche perché l’edificio ospita un forno, considerato un servizio essenziale per gli abitanti della zona. Successivamente il progetto si amplia con una sopraelevazione, curata dagli ingegneri De Vecchi e Lauretti: il piano terra ospita attività commerciali come il forno, un negozio e magazzini, mentre i piani superiori sono destinati ad abitazione. Nonostante alcune modifiche – come la rimozione della scala esterna e l’aggiunta di una nicchia per una statua della Madonna delle rose – il villino si distingue ancora oggi per il contrasto tra l’intonaco rosa e le decorazioni bianche, differenziandosi dalle palazzine più alte costruite successivamente.
Scheda realizzata da Rita Randolfi per Ecomuseo Casilino
