
Pisacane 0-99 (Casa Khan)
Paesaggio antropologico / Percorsi: gli spazi della produzione culturale, relazione sociale e integrazione / Percorsi: i luoghi della partecipazione e dell’impegno civico e politico / Percorsi: le comunità patrimoniali del Comprensoro Casilino
“…Una scuola che era mezza abbandonata…”
In questo estratto le attiviste e gli attivisti dell’associazione Pisacane 0-99 ci conducono tra i ricordi connessi alla nascita di quello spazio partecipativo che oggi è diventato Casa Khan. Le memorie che fluiscono durante l’intervista lasciano largo campo alle riflessioni e catalizzano ragionamenti corali.
Il punto archetipo del dialogo si intesse a partire dalla percezione di un bisogno sociale che interroga i narratori in prima istanza come genitori delle alunne degli alunni della scuola Pisacane, per poi maturare e sagomarsi come impegno sociale e civile in qualità di abitanti del territorio. Dall’impellenza fondativa dell’associazione nel voler salvare il plesso da una possibile chiusura e dalla stigmatizzazione politica, si passa ad una programmazione d’intervento dilungata e maggiormente orientata verso alcune tematiche che, progressivamente, diventano anche cifra identitaria dell’Associazione Pisacane 0-99. Il cimento è quello di aprire la scuola al quartiere, permettendo che questa fiorisca non solo come luogo deputato alla didattica istituzionale, ma anche come spazio aggregativo e pedagogico in cui riconoscersi e in cui produrre comunità, sia come studenti e studentesse che come soggetti legati al territorio. L’alfabetizzazione al paesaggio, alle alterità culturali, alle diverse forme dell’abitare, diventano tutti nodi centrali che caratterizzano lo spirito di Casa Khan. In più di tre lustri di attività i progetti patrocinati dall’associazione, anche in sodalizio con altre soggettività del territorio, sono stati numerosi e per ovvie ragioni non possiamo elencarli tutti. In questo estratto vi proponiamo la ricostruzione di due momenti centrali nella memoria dei membri dell’associazione: il progetto Plant e la festa scolastica annuale (aperta a tutte e tutti) Taste de World dove, attraverso cibi, musiche ed arti, si desidera favorire la conoscenza di culture e di pensieri differenti.
Dati del documento
- Titolo: Intervista Associazione Pisacane 0-99
- Progetto: Creazione di un archivio orale di comunità nell’ambito del progetto Yo.Re.C (Young People for Resilient Communities), promosso da Erasmus+
- Ente referente della ricerca: Ecomuseo Casilino “ad Duas Lauros”
- Responsabile scientifico della ricerca: Dott.ssa Stefania Ficacci: Dott.Claudio Gnessi
- Intervistatore: Andrea Caira
- Liberatoria: orale
- Schedatura realizzata da: Andrea Caira
- Dati tecnici del documento
- Formato dell’intervista: Digitale MP3
- Fonte orale conservata presso: Fondo orale dell’Ecomuseo Casilino; Archivio personale di Andrea Caira
- Durata dell’intervista: 01.53.43
- Quantità: 1 file
- Lingua: Italiano
- Luogo dell’intervista: Casa Khan (sede dell’Associazione Pisacane 0-99)
- Data dell’intervista: 18.03.2025
- Dati biografici
- Narratore/Narratrice: SerenaBaldari, Sara Ferazzoli, Mou Mousumi Mridha, Francesca Ventura, Stefano Zurlo
- Anno inizio attività associazione: 2015
- Luogo di nascita associazione: Roma
- Link a sito internet: https://www.facebook.com/pisacane099
Ambiti specifici:
- Movimento educativo e di formazione
- Laboratori di italiano per donne migranti
- Ludoteca e pratiche aggregative con minori
- Collaborazione con scuole pubbliche contro la dispersione scolastica
- Eliminazione delle barriere sociali
- Diritto allo studio e alla formazione
Ambiti trasversali:
- Attività ludico-ricreative
- Attività e laboratori popolari artistico culturali
- Valorizzazione delle specificità
- Proiezione di documentari, presentazioni di libri e musica dal vivo
- Progetto donna bambino
- Alfabetizzazione al paesaggio sociale e culturale
Indice tematico e cronologico
- 00:00:45: La scuola e Casa Khan sono due cose diverse, arriva prima lo spazio della scuola.
- 00:01:10: La scelta della Pisacane per i propri figli: fare pace con il proprio quartiere.
- 00:02:30: Il Cinema Aquila
- 00:02:50: Il ricordo di una periferia complessa
- 00:04:20: Tra le cose belle del quartiere: la Pisacane
- 00:05:15: Corsi e ricorsi: la Pisacane la scuola dove andava anche i genitori.
- 00:06:18: Pisacane la comunità che mi ha aiutato a far crescere la famiglia
- 00:07:00: Casa Khan e la svolta associativa durante il Covid.
- 00:07:45: Casa Khan era un’utopia più che un sogno
- 00:08:50: L’evoluzione come comunità
- 00:09:45: La gestione amministrativa della sede. L’affidamento dell’immobile scuola da parte del Municipio
- 00:10:54: La trattativa con la Dirigente scolastica e i genitori: affidamento della sede, ma senza l’impegno economico della scuola per la ristrutturazione
- 00:11:20: Autofinanziamento e bandi
- 00:12:00: Spese di gestione
- 00:13:00: Il timore della scadenza della gestione
- 00:14:00: Le sfide: creare un presidio culturale, uno spazio di aggregazione
- 00:14:40: La nostalgia dei “dei posti protetti” di cui è orfana questa generazione
- 00:15:30: La scuola aperta di pomeriggio
- 00:16:00: Le condizioni iniziali dello spazio
- 00:17:30: Un breve bilancio sul rilancio della scuola: dal parziale abbandono alla rinascita
- 00:18:30: Aprire la scuola, aprile la mente, aprire il cuore
- 00:19:15: Il grande lavoro di pulizia e di messa in sicurezza
- 00:19:45: La biblioteca e i mobili costruiti dai genitori
- 00:21:00: Metter un po’ di bello nell’utile
- 00:22:30: L’aneddoto del mobile esposto al MAXXI ora a Casa Khan
- 00:24:20: Un modello che bisognerebbe esportare
- 00:25:00: Essere in grado di muoversi per sfide
- 00:26:30: Saper stare in ascolto e rispondere plasticamente alle esigenze
- 00:27:40: Dove c’è il bisogno nasce una comunità
- 00:28:00: Una risposta che è anche politica. L’importanze della rete associativa territoriale.
- 00:29:30: Le sfide che emergono nel vivere in un quartiere multiculturale e multilinguistico.
- 00:30:28: I lavori di ristrutturazione, la situazione fatiscente dell’edificio solo qualche lustro fa.
- 00:31:18: La giunta Marino e la promessa della ristrutturazione entro i primi 100 giorni dall’inizio del mandato. Un primo riconoscimento.
- 00:34:00: La sfida dell’accessibilità scolastica.
- 00:35:10: Il doppio piano delle lotte
- 00:36:19: Prendersi cura.
- 00:38:00: La mancanza di luoghi protetti e sicuri per i ragazzi in zona. La mancanza della piazza: il centro commerciale
- 00:41:00: Il bisogno come spazio di riconoscimento reciproco
- 00:41:20: Quando ti riconosci comunità hai bisogno di uno spazio
- 00:42:30: Le prime riunioni al Cemea che ancora non ea aperto al pubblico
- 00:44:13: Il percorso di Serena verso la Pisacane
- 00:46:59: Il percorso di Mou verso la Pisacane
- 00:49:00: l’afflato comune che rende migliore la scuola
- 00:49:50: La comunità bangladese e la percezione della Pisacane come luogo sicuro.
- 00:50:35: L’aiuto compiti sviluppato insieme al Cemea
- 00:51:50: Un piccolo corso per spiegare ai genitori come funziona il registro elettronico.
- 00:52:10: Le diverse barriere linguistiche: linguistiche, informatiche, burocratiche.
- 00:53:50: Alla Pisacane nessuno è straniero, il modello di una scuola calata nel futuro
- 00:55:00: Una scuola piena di ricchezze. La scuola Pisacane “una scuola internazionale”.
- 00:56:00: I limiti dell’associazione si dissolvono nella forza della rete.
- 00:56:30: La comunità si forgia nelle diverse competenze, ma senza sostituirsi alle istituzioni
- 00:00:00: Essere gli occhi, le orecchie e le mani sul territorio, ma sempre all’interno di una comunità pi’ grande.
- 00:58:00: La scuola rappresenta il quartiere
- 00:50:00: Il rischio della “gentrificazione” della scuola
- 01:00:00: Un bilancio sulle politiche delle altre scuole
- 01:02:00: I criteri d’accesso alle scuole non rispecchiano il tessuto sociale della popolazione locale. Questa afasia rischia di creare una disparità tra le scuole.
- 01:03:00: La questione dei punteggi e dei criteri di erogazione.
- 01:04:00: Il rischio è che vengano favorite famiglie che vengano da altri quartieri perché rispondono in maniera “migliore” ai criteri di valutazione generici e non particolari
- 01:05:00: L’importanza di condividere un percorso con famiglie che condividono il territorio.
- 01:06:00: La memoria delle vecchie migrazioni interne, una congiunzione legittimante.
- 01:08:00: Un luogo dove di sceglie di rimanere, di approdare.
- 01:09:00: L’importanza di collaborare con Asinitas.
- 01:10:45: Il progetto Fiocchi in ospedale
- 01:12:00: L’esperienza di Mou ad Asinitas
- 01:15:00: La lingua familiare.
- 01:17:00: Il sentirsi italiana della figlia
- 01:18:00: Sono 50% Bangla 50% Italiano, 100%TorPigna
- 01:19:00: Festeggiare più ricorrenze, più culture, la sintesi di un quartiere-mondo
- 01:20:00: Avere due culture in famiglia
- 01:20:44: la dieta in famiglia.
- 01:22:30: La gravidanza e il supporto di Asinitas
- 01:25:00: Il progetto Plant
- 01:27:00: Dare consapevolezza al quartiere: sapere dove abitano
- 01:29:00: La festa della lingua madre
- 01:29:49: I bambini sono bambini: il quartiere li riconosceva
- 01:30:00: La festa del 18 dicembre
- 01:33:00: I laboratori multiculturali
- 01:37:00: Gli amici della Pisacane
- 01:37:30: Taste de World
- 01:42:00: Il sogno è aprire la scuola al quartiere
- 01:44:00: La scelta del nome e la vicenda del piccolo Khan
- 01:45:20: La risposata sociale all’atto di violenza razzista
- 01:48:00: Lo striscione bruciato
- 01:50:00: La diffuse piccole aggressioni. C’è un problema da risolvere.
- 01:52:00: Bisogna lavorare nei luoghi di frontiera, la necessita di aprire presidi territoriali.
Altre risorse del percorso “Luoghi della partecipazione e dell’impegno civico”
Altre risorse del percorso “Le comunità patrimoniali del Comprensorio Casilino”
Opening Hours
Lunedì
9-18
Martedì
9-18
Mercoledì
9-18
Giovedì
9-18
Venerdì
9-18
Sabato
–
Domenica
–


