Palazzo Ciprari

Palazzo Ciprari


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Indirizzo

Via dei Savorgnan 56

GPS

41.878020462467, 12.537728873696


Nel 1930 Pietro Ciprari,  ottiene il permesso di edificare un fabbricato a patto di eliminare i “cessi” esterni e di occuparsi del deflusso delle acque.. Al piano terra, caratterizzato da bande orizzontali, si apre il portone di ingresso al civico 56, dove compare il nome del proprietario Pietro Ciprari e la data di esecuzione del palazzo, fiancheggiato da due aperture per lato. Su quelle più esterne si agganciano due massicce mensole che sorreggono i balconcini del primo piano. Il parato murario è liscio, movimentato da fasce di intonaco più scuro che sottolineano i cantonali e la parte centrale dell’edificio, corrispondente al vano scale. Le vetrate colorate delle scale, il ferro battuto delle inferriate dei balconcini conferiscono un tocco liberty all’insieme. Il palazzetto, oggi tinteggiato di giallo ocra, si impone per il suo decoro sulle casette basse che lo circondano.  

Davanti al portone d’ingresso è possibile osservare la pietra d’inciampo che ricorda il partigiano di Bandiera Rossa Guerrino Sbardella, fucilato a Forte Bravetta il 2 febbraio 1944.

Scheda realizzata da Rita Randolfi per Ecomuseo Casilino