
Palazzo Bossoli
Quadraro vecchio
Indirizzo
Via dei Lentuli 60
GPS
41.864774274973, 12.545737191724
Nel 1926 Martino Bossoli presenta un progetto dell’ingegner Luigi Portolani per un villino tra via dei Lentuli e via degli Juvenci. Lo stile iniziale un eclettico mix fiabesco che fonde Liberty, Art Decò, gotico, barocco e riferimenti medievali, ispirato al quartiere Coppedè, con torrette, fontane, statue e tetti a pagoda. Nonostante l’approvazione del progetto originale, l’edificio viene radicalmente modificato e trasformato in un palazzo. Sfruttando le varianti al Piano Regolatore 1925-1926 – che permettono di creare più appartamenti da affittare, la struttura passa dai due piani previsti a tre più mansarda. L’edificio attuale conserva alcuni elementi decorativi distintivi: finestre con timpani a cuspide e un caratteristico balconcino angolare che unisce le due vie. Sebbene il palazzo odierno mantenga una certa eleganza, il progetto originale di Portolani era più elegante e raffinato, sacrificato per rispondere alla necessità pratica di ricavare più unità abitative.
Di fronte al portone è possibile incontrare una pietra d’inciampo a ricordo di Elio Del Vecchio, giovane di 17 anni, arrestato dalle SS naziste nel rastrellamento del Quadraro del 17 aprile 1944.
Scheda realizzata da Rita Randolfi per Ecomuseo Casilino
