
Book-Cycle il Ri-Ciclo del Libro
Paesaggio antropologico / Percorsi: gli spazi della produzione industriale, artigianale e culturale / Percorsi: i luoghi della partecipazione e dell’impegno civico e politico
Paesaggio antropologico / Percorsi: gli spazi della produzione industriale, artigianale e culturale / Percorsi: i luoghi della partecipazione e dell’impegno civico e politico
Tor Pignattara
Indirizzo
Via Ciro da Urbino 17
GPS
41.878111693803, 12.541164443106
Web
“…Se esistono… Se sono stati stampati, possono avere ancora una vita. Noi proviamo a dargli una seconda, una terza e una quarta possibilità…”
Book-Cycle è una realtà che nasce in Inghilterra e si impegna per implementare il dialogo tra i temi della sostenibilità e quelli didattici ed educativi. A Roma, nel quartiere di Tor Pignattara arriva grazie ad Angela che, durante un soggiorno in Gran Bretagna, rimane affascinata dalla missione dell’associazione. A Book-Cycle i libri esposti non hanno un prezzo, perché non hanno un costo. Meglio, costano il denaro che ognuno reputa adeguato, in base alle proprie possibilità e in relazione alle proprie necessità. L’idea strutturale è quella di abbattere ogni barriera socioeconomica tra il lettore e l’oggetto di lettura e fornire ai libri l’occasione di vivere più volte attraverso mani differenti.
Dopo una prima fase di assestamento, i volontari e le volontarie di Book-Cycle riescono ad aprire un punto su strada a Via Ciro da Urbino, nel cuore di Tor Pignattara. La scelta, come raccontano Angela, Maura e Yonas durante l’intervista, non è casuale: si vuole lavorare in un quartiere multiculturale, dinamico, in trasformazione, dove l’accesso alla lettura in alcuni casi può risultare problematico e diseguale. Ma non è forse la lettura un bene primario che nutre il nostro pensiero e ci permette di emanciparci?
L’attività di Book-Cycle non si esaurisce nell’ambito dell’impegno territoriale. Oltre alla sua pratica urbana e stanziale, la libreria si occupa anche di far viaggiare i libri, accogliendo le numerose richieste di donazioni che pervengono e spedendo il materiale dove c’è più bisogno. Questo lavoro racconta anche un copioso impegno preparatorio, che si esprime nella gestione e organizzazione di un catalogo che si possa accostare quanto più plasticamente alle necessità del richiedente. Quindi un cimento di riflessione, di ricerca, e di sintesi interpretativa.
Nel corso degli anni Book-Cycle ha collaborato con istituti correttivi per minori, penitenziari, centri per l’accoglienza di migranti, piccole biblioteche sociali, librerie indipendenti delle periferie delle metropoli italiana.
Dati Documento
- Titolo: Intervista a Book-Cycle il Ri-Ciclo del Libro, organizzazione di volontariato
- Progetto: Creazione di un archivio orale di comunità nell’ambito del progetto Yo.Re.C (Young People for Resilient Communities), promosso da Erasmus Plus
- Ente referente della ricerca: Ecomuseo Casilino Ad Duas Lauros
- Responsabile scientifico della ricerca: Dott.ssa Stefania Ficacci: Dott.Claudio Gnessi
- Intervistatore: Andrea Caira
- Liberatoria: orale
- Schedatura realizzata da: Andrea Caira
Dati tecnici del Documento
- Formato dell’intervista: Digitale MP3
- Fonte orale conservata presso: Fondo orale dell’Ecomuseo Casilino; Archivio personale di Andrea Caira
- Durata dell’intervista: 00.37.23; 00.35.20
- Quantità: 2 file
- Lingua: Italiano
- Luogo dell’intervista: Sede libreria Book-Cycle, via Ciro da Urbino 17
- Data dell’intervista: 14.04.2025
Dati biografici e specifiche dell’associazione
- Narratore/Narratrice: Angela Processione, Yonas Aregay Kidene, Maura Castelli
- Anno inizio attività associazione: 2019
- Luogo di nascita: Inghilterra-Roma
Ambiti specifici
- Libreria senza prezzo
- Avvicinamento alla lettura
- Rimozione ostacoli sociali ed economici tra libri e persone
- Spazio di diffusione culturale
Ambiti trasversali
- Promozione di attività volte all’inclusione sociale
- Luogo di aggregazione
- Banca del seme
- Spazio laboratoriale
Indice cronologico e tematico intervista
- 00:00:22: Il percorso di Yonas verso Book-Cycle
- 00:01:20: Il grande magazzino a San Lorenzo
- 00:03:00: L’esperienza da co-costruire insieme
- 00:05:00: L’apertura della libreria nel 2019 a Tor Pignattara
- 00:06:00: La risposta del territorio: fruitori e volontari.
- 00:06:30: Essere visibili come chiave per crescere
- 00:06:40: Una piccola famiglia
- 00:08:00: L’incontro di Angela con Book-Cycle in Inghilterra
- 00:09:00: I mercatini diffusi prima della libreria
- 00:10:00: La filosofia dietro al libro: dal Togo alla Sicilia
- 00:13:00: L’intervento su Enna
- 00:14:30: Un catalogo pensato in maniera specifica per ogni soggetto interlocutore
- 00:15:30: Il rapporto con la sede centrale inglese e l’autonomia locale
- 00:16:00: Il periodo del Covid
- 00:17:00: I fruitori medi e il panorama sulle necessità di una comunità
- 00:19:00: I libri in lingua
- 00:20:30: L’accesso a un bene primario come quello culturale: eliminare le barriere economiche
- 00:21:00: La pratica dello scambio dei semi
- 00:25:00: Una realtà che riesce ad esistere e sussistere grazie alla massiccia presenza di volontari.
- 00:27:00: L’organizzazione e la compartimentazione del lavoro
- 00:30:00: Una caverna di libri e la mancanza di un database
- 00:31:00: Far camminare i libri da soli
- 00:33:00: Il caso non è mai per caso
- 00:34:00: Il coordinamento interno
- File 2
- 00:00:10: Il percorso di Maura verso Book-Cycle
- 00:03:00: Come collaborare con le realtà
- 00:05:00: La mappa delle spedizioni sulla cartina
- 00:07:00: La prevalenza degli invii nel centro sud
- 00:09:00: Le sfide sul futuro: rimanere legati al territorio
- 00:12:00: Rapporti con le case editrici
- 00:14:00: Il reperimento dei libri
- 00:16:00: I furbetti dell’editoria
- 00:19:00: La specificità di Tor Pignattara
- 00:21:00: La difficoltà di intercettare alcuni target di giovani
- 00:23:00: Una diffidenza culturale verso la merce di seconda mano
- 00:26:00: L’età media dei volontari
- 00:28:00: Cosa vuol dire fare volontariato oggi
- 00:30:00: Il confine tra volontariato e l’attivismo
- 00:32:00: Fornire gli strumenti per emanciparsi anche a chi è economicamente svantaggiato
