
Associazione di cultura cinese He Ping-Pace
Paesaggio antropologico / Percorsi: i luoghi della partecipazione e dell’impegno civico e politico / Percorsi: le comunità patrimoniali del Comprensoro Casilino
Paesaggio antropologico / Percorsi: i luoghi della partecipazione e dell’impegno civico e politico / Percorsi: le comunità patrimoniali del Comprensoro Casilino
Indirizzo
Via Acqua Bullicante 30
GPS
41.88256543084, 12.543247789158
“… La scuola è come il legno, e per far crescere gli alberi ci vuole la pace…”
“La scuola come educazione”, così esordisce Xiaoyan Zhou, direttrice dell’Associazione He-Ping Pace che ha sede a Tor Pignattara: “il suo carattere è come legno… quindi per fare crescere il legno ci vuole l’acqua. He-Ping… queste due parole in cinese, questi due ideogrammi, contengono il carattere acqua”. Se la scuola è il legno, continuando con l’allegoria di Xiaoyan, He-Ping Pace non può che essere uno dei migliori fertilizzanti per far crescere gli alberi del domani. Come rivela il nome, l’Associazione si impegna quotidianamente nella promozione del dialogo interculturale e nella diffusione delle buone pratiche di inclusione sociale. C’è un tema molto importante che emerge durante l’intervista: Xiaoyan Zhou ci spiega come per le cosiddette seconde generazioni migranti la familiarizzazione con la lingua madre non solo aiuta a rafforzare il legame con le radici e, soprattutto, a sviluppare una visione plurale sul mondo ma, all’interno di alcuni paradigmi identitari, fortifica la fiducia in se stessi e aiuta a comprendere meglio la relazione tra soggetto e mondo circostante.
Oltre all’insegnamento della lingua e della cultura cinese, l’Associazione He-Ping promuove e sedimenta iniziative educative e momenti di riconoscimento reciproco legati alle tradizioni e al patrimonio immateriale delle comunità cinese, svolgendo un ruolo di cerniera tra gruppi e soggettività. Il Capodanno cinese di Tor Pignattara e la festa della Lanterna sono certamente due vividi esempi del lavoro svolto dall’Associazione.
Dati documento
- Titolo: Intervista Associazione He Ping – Pace
- Progetto: Creazione di un archivio orale di comunità nell’ambito del progetto Yo.Re.C (Young People for Resilient Communities), promosso da Erasmus Plus.
- Ente referente della ricerca: Ecomuseo Casilino “Ad Duas Lauros”
- Responsabile scientifico della ricerca: Dott.ssa Stefania Ficacci: Dott.Claudio Gnessi
- Intervistatore: Andrea Caira
- Liberatoria: orale
Dati tecnici del documento
- Formato dell’intervista: Digitale MP3
- Fonte orale conservata presso: Fondo orale dell’Ecomuseo Casilino; Archivio personale di Andrea Caira
- Durata dell’intervista: 01.12.23
- Quantità: 1 file
- Lingua: Italiano
- Luogo dell’intervista: Scuola Carlo Pisacane
- Data dell’intervista: 11.07.2025
Dati biografici e specifiche associazione
- Narratore/Narratrice: Xiaoyan Zhou
- Professione: Direttrice dell’Associazione culturale
- Anno inizio attività associazione: 2018
Ambiti specifici
- Scuola di lingua-madre di cinese
- Valorizzazione del patrimonio migrante
- Conoscenza e diffusione della cultura cinese
- Dialogo interculturale e integrazione sociale
- Valorizzare il patrimonio culturale delle comunità migranti
- Favorire incontri tra culture diverse attraverso eventi, laboratori e attività culturali
- Costruzione di una società inclusiva e solidale
Ambiti trasversali
- Attività interculturali e comunitarie
- Attività educative e laboratori culturali
- Iniziative di scambio e conoscenza tra comunità
Indice tematico intervista
- 00:00:15: Nascita dell’associazione
- 00:01:00: Ci vuole la pace. I 5 elementi fondamentali.
- 00:01:42: La scuola come il legno
- 00:02:52: La pace è come il legno
- 00:04:37: Un anno di mandato di presidenza di Xiaoyan Zhou
- 00:05:00: Il programma di studio e gli obiettivi del corso
- 00:07:50: I libri adoperati per il corso e il ruolo del governo cinese
- 00:08:30: La lingua madre
- 00:09:30: La formulazione dell’offerta formativa
- 00:10:45: La missione: diffondere la conoscenza della storia e della cultura cinese tra i bambini di origine cinese
- 00:11:55: Che lingua si parla a casa?
- 00:13:30: L’estensione della comunità cinese a Roma permette anche di non conoscere la lingua italiana.
- 00:14:50: L’impatto del Covid sulla cultura cinese
- 00:16:50: La curiosità dei bambini verso il corso di cultura cinese
- 00:18:22: La sortita di una riscoperta culturale: immissione di fiducia e di orgoglio
- 00:19:05: Il paradigma di non sentirsi italiani in Italia.
- 00:20:46: Cosa emerge dai temi dei bambini
- 00:22:20: L’aneddoto dei compleanni
- 00:24:00: Le lingue che si parlano in casa con Xiaoyan Zhou
- 00:26:31: L’esperienza all’asilo internazionale di Shanghai
- 00:28:58: Come si pensa nelle diverse lingue
- 00:030:00 I bambini cinesi in Italia crescono attraverso un reticolo di pensiero occidentale che li differenza dai genitori
- 00:31:00: Virtù e limiti dei metodi di insegnamento, differenze tra italiano e cina
- 00:37:00: La differenza linguistica come cortina dietro la quale nascondersi
- 00:38:46: La questione della cittadinanza
- 00:40:00: Il ritorno verso le radici
- 00:43:00: Il percorso di Xiaoyan Zhou. Dove sono le sue radici?
- 00:44:50: La casa è la famiglia, non la struttura.
- 00:45:30: La differenza tra generazioni nel rapporto con l’Italia
- 00:48:00: Il corso di ripetizione di italiano
- 00:51:00: Le attività extrascolastiche
- 00:53:00: Il valore della vita e l’emigrazione economica cinese
- 00:54:35: L’arrivo in età adolescenziale dei ragazzi e delle ragazze cinesi e le difficolta di ambientamento a scuola
- 00:55:15: Il ruolo di una madrelingua nella didattica
- 00:57:55: Il desiderio di Xiaoyan Zhou
- 01:08:00: Pesce o gamba di Orso
- 01:09:00: Portare la cultura cinese a Tor Pignattara
- 01:11:00: La nascita del Capodanno cinese a Roma nel quadrante Est
- 01:13:00: Le difficoltà dell’interfacciarsi con la burocrazia
- 01:14:00: L’assunzione degli insegnanti
