Il quartiere popolare di Tor Pignattara è sorto agli inizi del Novecento attorno all'antico fosso della Marranella ad opera di edili, artigiani e commercianti immigrati nella nuova capitale in cerca di fortuna.

Dalle voci e dalle memorie dei suoi abitanti emergono i particolari della vita di ogni giorno sotto il regime fascista e negli anni del conflitto mondiale, fino ai mesi drammatici e violenti dell'occupazione nazifascista e della lotta per la liberazione. Un itinerario alla ricerca delle origini di un insediamento spontaneo, luogo di frontiera per molti, da sempre laboratorio di sperimentazione di convivenza e solidarietà.

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La vivace vita sociale che caratterizzava il quartiere di Tor Pignattara nel secondo dopoguerra è dimostrata dalla fitta presenza di cinema

La succursale della scuola Alfredo Oriani aperta in Via Amedeo Cencelli nel 1937

Complesso di edilizia economica, portato a termine nel 1926, denominato dall’Istituto Autonomo per le Case Popolari, Casilino I venne disegnato da Innocenzo Sabatini e seguito da Paolo Tuccimei per la Società Anonima Costruzioni Edilizie. Il…

Complesso composto da 7 villini plurifamiliari con entrata condivisa.

Il Cinema Impero è un luogo simbolo del quartiere. Dopo anni di chiusura e abbandono in questi ultimi anni sta rinascendo grazie all’apporto attivo delle comunità locale.

Il manifesto è un quotidiano italiano d’indirizzo comunista fondato nel 1971 facendo seguito alla rivista fondata nel 1969. Pur appartenendo all’area della sinistra italiana non è organo di nessun partito, sebbene in passato sia stato…

Le Case popolari di Villa Gordiani, di Monica Capalbi. Tratto da “Uno Sguardoingiro: il quartiere Gordiani al Collatino” (prodotto da Sguardoingiro 2018)

La Chiesa di San Felice da Cantalice è un luogo di culto cattolico del quartiere di Centocelle. Eretta nel 1935 è da sempre centrale nella vita del quartiere

La Borgata Prenestina (primo nucleo del Borghetto) sorse negli anni ’30, per ospitare gli abitanti del quartiere dei Pantani, demolito per il tracciamento di via dei Fori Imperiali

Storia del cinema Platino. Da sala di terza visione a jeansearia e, oggi, supermercato. Immagine delle trasformazioni sociali ed economiche di Centocelle

Nel 1959 fu aperta da Enrico Mondi, in viale della Serenissima 10, una piccola torrefazione che oggi è diventata, grazie al lavoro di tutta la famiglia, una delle aziende di riferimento per la produzione romana del caffè di qualità.