Questo percorso è la mappa di comunità degli spazi identificati come “luoghi della memoria e dell’identità collettiva” dell’Ecomuseo Casilino. Sono riconosciuti come un bene comune da salvaguardare e trasmettere alle generazioni future.
Sono i luoghi all’interno del territorio in cui diversi livelli di interpretazione si intersecano, rendendoli polidimensionali.
Luoghi della memoria pubblica e privata, luoghi di costruzione dell’emotività dei singoli e della collettività che hanno costruito l’identità locale. Sono luoghi individuati direttamente dalla cittadinanza durante gli incontri partecipativi organizzati nel corso della fase di ricerca a studio.
Sono rappresentanti come ambiti non modificabili, ovvero risorse materiali e immateriali che necessitano di una conservazione totale al fine di salvaguardare la loro trasmissione alle generazioni future.
Sono spazi ridefiniti in base a categorie emozionali, dettate quindi non solo dagli eventi storici che hanno attraversato, ma anche, e soprattutto, dalle tradizioni che le comunità hanno costruito attorno a essi. Sono quindi luoghi parzialmente o totalmente trasformati, che vivono spesso solo nella memoria degli abitanti di quartieri, nelle foto d’epoca, nei testi e documenti storici, ma che continuano a far parte del vissuto della comunità e ne costituiscono materia viva, vitale e ancora agente nell’immaginario collettivo.
Sottopercorsi
Elenco delle risorse
Realizzata a partire dalla fine dell'800, la borgata della Marranella è uno dei primi insediamenti spontanei dell'area di Tor Pignattara, alla sinistra di via Casilina, lungo il Fosso omonimo. La piazza funge da porta simbolica di ingresso nel patrimonio antropologico di Tor Pignattara, condensando la complessità, le travagliate trasformazioni e le risorse espresse dal quartiere
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