La basilica sorse intorno al 300 d.C. in un’area di proprietà di Elena madre di Costantino I, che si estendeva lungo l’antica via Labicana (odierna via Casilina), nella zona compresa tra il Sessorianum (odierna Santa Croce in Gerusalemme) e la cittadella militare di Centum Cellae, (odierna Centocelle), che era nota come ad Duas Lauros (da cui il nome della chiesa). Il sito ero utilizzato come necropoli degli equites singulares (ossia, la guardia personale dell’imperatore) e successivamente, durante la persecuzione dioclezianea (303 – 311), vi fu realizzata la Catacomba dei Santi Marcellino e Pietro.

È in quest’area dalla storia e “stratigrafia” complessa che, intorno al 320, fu eretta una basilica funeraria, dedicata ai Santi Marcellino e Pietro.
La basilica è orientata ad est, misura 65 metri di lunghezza per 29 di larghezza, con la caratteristica pianta a forma di “circo”, ha la struttura suddivisa in tre navate da una serie di pilasti.
Attorno ad essa sorsero una serie di mausolei: uno di questi, sul lato meridionale, era in corrispondenza della sottostante tomba di Marcellino e Pietro.
Tra il 326 e il 330 d.C. venne costruito – e addossato sulla facciata orientale della Basilica – un grande mausoleo circolare, quello che oggi chiamiamo Mauseoleo di Sant’Elena, che prende il nome dal fatto che vi fu sepolta la Santa, anche in origine era probabilmente destinato al figlio Costantino.

La basilica fu eretta in corrispondenze con la basilica di Villa dei Gordiani e di S. Lorenzo fuori le Mura.

La basilica, insieme al Mausoleo di Sant’Elena, le Catacombe dei Santi Marcellino e Pietro e un’altra serie di edifici funerari e religiosi costituisce il cosiddetto Complesso Archeologico ad Duas Lauros.

La basilica era ancora in uso verso la fine dell’VIII secolo, ma poco dopo dovette iniziare la sua decadenza in coincidenza con la traslazione delle spoglie dei santi Marcellino e Pietro.
Durante il Basso Medioevo, invece, la basilica fu abbandonata e nel tempo, minata nelle fondamenta da alcune gallerie scavate nella catacomba e senza un’adeguata manutenzione, andò progressivamente in rovina.

Indirizzo & Contatto

Il nosto indirizzo

Via di San Marcellino, Roma

Telefono

-

Email

-

Web

-

Click on button to show the map.

Informazioni e servizi aggiuntivi

Sito non più visibile né visitabile

Sito non più visibile né visitabile