Un percorso antropologico dell'Ecomuseo Casilino Ad Duas Lauros è difficile da definire in quanto deve tener conto e comporsi delle tante vite e delle tante storie che nel tempo si sono sedimentate nello spazio trasformandolo in luogo.



Un luogo controverso ma vitale, dalla storia densa, eterogenea ma capace negli ultimi anni di un rinnovamento che poche altre periferie della Capitale sono state capaci di inventare, senza dimenticare il passato, ma anzi facendone tesoro per fare un salto in un futuro che ha portato questo pezzo di Roma, un tempo marginale, nel mondo.

Un mondo non solo geografico, composto da molte realtà culturali diverse legate alle migrazioni recenti di uomini e donne che qui hanno fondato la loro nuova casa, ma anche il mondo della creatività, delle proposte culturali, delle sperimentazioni, dell'arte.

La nostra mappatura – tutt'altro che definitiva – intende far conoscere la ricchezza complessa dei luoghi e delle storie che compongono un territorio capace negli ultimi anni di un rinnovamento che lo ha portato a diventare un laboratorio di convivenza tra provenienze, storie e fedi religiose diverse. Allo stesso tempo vuole favorire un'esperienza di immersione in un patrimonio culturale, materiale e immateriale, di un territorio di frontiera da scoprire nei particolari del presente, nelle sue pieghe ibride degli spazi vissuti, così come negli sguardi sedimentati della storia

L'idea è quella di sviluppare una visione articolata che favorisca un dialogo di conoscenza con le diverse identità e voci, fluide, diasporiche e storiche, che si sono definite in questo luogo plurale, dove convivono vecchi e nuovi abitanti, spazi, pratiche.

MAPPA DI COMUNITÀ

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La percezione e rappresentazione dei bangladesi di Tor Pignattara

Eurobangla è un esempio dell’offerta enogastronomica dal subcontinente indiano molto diffusa nel quartiere

Banglar Shaad è un esempio dell’offerta enogastronomica dal subcontinente indiano presente in zona

Il negozio di Vini e Oli è uno spaccato della vecchia borgata e della sua vita di relazioni

Banglatown o via della Banglanella: i nuovi toponimi per cui passa la rifondazione dello spazio pubblico

La vivace vita sociale che caratterizzava il quartiere di Tor Pignattara nel secondo dopoguerra è dimostrata dalla fitta presenza di cinema

Il Cinema Impero è un luogo simbolo del quartiere. Dopo anni di chiusura e abbandono in questi ultimi anni sta rinascendo grazie all’apporto attivo delle comunità locale.

Spazio collettivo al servizio della comunità, nasce dall’occupazione di una palazzina nel febbraio 2013. E’ un luogo resistente in cui si costruiscono alleanze e coscienze.

Storia del cinema Platino. Da sala di terza visione a jeansearia e, oggi, supermercato. Immagine delle trasformazioni sociali ed economiche di Centocelle

Nel 1959 fu aperta da Enrico Mondi, in viale della Serenissima 10, una piccola torrefazione che oggi è diventata, grazie al lavoro di tutta la famiglia, una delle aziende di riferimento per la produzione romana del caffè di qualità.

Il cinema a Centocelle

Il Bar Orazio è crogiuolo di intrecci. Nato nel ’56 per volontà di Orazio Giuffrida, emigrato da Catania, è un sopravvissuto dell’epoca che fu. Ha visto tutti i cambiamenti passare davanti a sé, il prato che aveva intorno diventare cemento ed…