Valorizzazione, tutela, promozione partecipata e condivisa nel Municipio Roma 5

Ambiente e salute

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Inquinamento e salute
L’inquinamento atmosferico è un noto fattore di rischio per la salute. Numerosi studi ed indagini epidemiologiche confermano i gravi effetti sulla salute causati dallo smog prodotto in massima parte dal traffico automobilistico. Roberto Bertollini, Direttore Salute ed Ambiente OMS Europa segnala come “continuiamo a sopportare un pesante fardello su individui e famiglie, con morti premature e malattie croniche ed acute; sulle nostre società, con la diminuzione dell’attesa di vita e della capacità produttiva; ed infine sui sistemi sanitari in termini di costi di migliaia di ricoveri ospedalieri”. A Largo Preneste nell’anno 2011 si é superata la soglia massima di PM10 per 62 giorni su 360; anche l’ozono ha superato più volte la soglia massima di allerta (“Mal’Aria 2012” – dossier Legambiente Lazio). Se a Roma la concentrazione media annuale di polveri sottili PM2.5 si riducesse a 10 microgrammi per metro cubo, livello raccomandato dalla Organizzazione Mondiale della Sanità, si sarebbero evitate 1278 morti (997 per cause cardiovascolari) e la popolazione di 30 anni guadagnerebbe un anno di vita, con un beneficio economico superiore ai 2 miliardi di euro (La qualità dell’aria a Roma: le evidenze disponibili, gli effetti sulla salute ed il progetto EXPAH). Secondo l’Istituto Superiore della Sanità il rischio di contrarre leucemie per i bambini che vivono in aree trafficate (5.000 veicoli al giorno) è del 270% in più rispetto ai bambini che vivono in zone poche trafficate (500 veicoli al giorno); le malattie respiratorie dei bambini che vivono in quartieri trafficati aumentano del 20% rispetto a quelli che vivono in aree meno congestionate.

Un Polmone per Roma Sud – Est
Utilizzare il Comprensorio Casilino come scenario dell’Ecomuseo vuol dire creare un polmone verde in un’area densamente trafficata e popolata come quella di Torpignattara, Centocelle e Tiburtina (oltre 200.000 abitanti). Permettere di ridurre e diluire l’inquinamento già esistente grazie alla produzione di ossigeno da parte delle piante non è una sciocchezza. Una riforestazione del territorio è più in generale la tutela e la fruizione del verde dei grandi spazi del Comprensorio Casilino può aiutare a migliorare le condizioni dell’aria e la salubrità dei residenti: si tratta dello strumento per riqualificare il territorio anche da un punto di vista sanitario. Non dimentichiamoci inoltre che il suolo non cementificato o asfaltato riduce l’aumento della temperatura in città, che insieme agli inquinanti da traffico moltiplica i rischi per la salute.

Standard Urbanistici Minimi
È di fondamentale rilevanza ricordare l’esistenza di standard urbanistici minimi sanciti con il Decreto Ministeriale 10 aprile 1968 per i quali sono 18 i metri quadri che ogni abitante deve avere in termini di servizi pubblici. Si suddividono in:

  • mq 4,5 di aree per l’istruzione: asili nido, scuole materne e scuole dell’obbligo;
  • mq 2 di aree per attrezzature di interesse comune (attrezzature religiose, culturali, sociali, assistenziali, sanitarie, amministrative, per pubblici servizi ed altre);
  • mq 9 di aree per spazi pubblici attrezzati a parco e per il gioco e lo sport,
  • utilizzabili per tali impianti con esclusione di fasce verdi lungo le strade;
  • mq 2,5 di aree per parcheggi (in aggiunta alle superfici a parcheggio previste dall’art. 18 della legge n. 765. 18 della legge n.765);

I 250.000 abitanti del V Municipio, senza contare gli abitanti dei municipi adiacenti, usufruirebbero dei benefici di un grande polmone verde; 117 ettari di solo verde attrezzato per raggiungere i minimi requisiti secondo lo standard urbanistico nel V Municipio.

Foto di copertina © Dario Li Gioi

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