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Cinemappe: dalla storia del cinema alla storia del territorio

Grazie a un progetto curato dall’Associazione Bianco e Nero (promotrice del KarawanFest), abbiamo collaborato alla realizzazione della prima mappatura della storia del cinema dell’Ecomuseo Casilino.

Abbiamo lavorato con alcune classi dell’I.C. via Laparelli e nello specifico con le classi 4a e 5a del plesso Don Gioacchino Rey e 5b e 5c del plesso Grazia Deledda. Quasi 100 bambini e bambine con cui abbiamo esplorato palmo a palmo il territorio per individuare i luoghi in cui stono stati girati i film che, nella fase preliminare, sono stati presentati agli studenti da Carla Ottoni (presidente dell’Ass. Bianco e Nero). Un viaggio nella Storia del Cinema italiano, attraverso autori come Rossellini, Germi, Pasolini, Visconti, Monicelli, Caligari, Archibugi etc.

Un lavoro complesso e divertentissimo che ci ha consentito non solo di far emergere un patrimonio di memorie legate a quello che Pier Paolo Pasolini chiamava “Il paesaggio epico del neorealismo”, ma anche di rendere evidente agli studenti le profonde trasformazioni che sono intervenute nel tessuto urbano di questo territorio.

L’approccio multidisciplinare (storico, artistico e urbanistico) è diventato la chiave di volta per far emergere percezioni e narrazione nuove, legate allo spazio pubblico e ai luoghi del quotidiano. Le strade, i palazzi, gli incroci, i parchi hanno acquisito nuove dimensioni di senso. Sono diventati “luoghi del cinema”, ma anche luoghi della memoria e della trasformazione.

Insieme agli alunni e le alunne abbiamo così disegnato una nuova geografia emozionale dello spazio urbano, in cui le diverse sensazioni intime sono confluite in un grande racconto collettivo che è stato presentato a genitori, studenti e cittadini durante l’evento finale che ha avuto come ospite d’eccezione il nipote di Roberto Rossellini, Alessandro.

Ringraziamo Bianco e Nero per averci coinvolto in quest’avventura straordinaria, le insegnanti della scuola e la professoressa Paola Lodola, curatrice del progetto Sguardi in movimento, realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola, sostenuto da MIUR e MIBACT

Qui di seguito un breve documentario realizzato dal collettivo SYNC che ripercorre le varie tappe del lavoro realizzato.

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Centocelle: i murales di E.P.ART firmati da Diavù

L’artista David “Diavù” Vecchiato sta ultimando le opere su due facciate del plesso “Massaia” dell’I.C. Artemisia Gentileschi. I due murales sintetizzano artisticamente i temi emersi nel corso del progetto E.P.ART, con un attenzione particolare al tema della memoria del quartiere, un bene immateriale da curare e valorizzare, grazie anche al ruolo attivo delle scuole.