Domeniche Ecomuseo Casilino - Mese del sacro

Domeniche dell’Ecomuseo Casilino: il mese del “sacro”

Seguendo la logica delle Domeniche dell’Ecomuseo Casilino 2019, anche il mese di marzo sarà dedicato ad uno specifico tema di interpretazione del territorio: il sacro.

Guidati da Carmelo Russo, curatore del programma complessivo del mese, andremo alla scoperta del complesso mosaico delle confessioni e delle rappresentazioni del sacro dell’Ecomuseo Casilino, attraverso l’incontro diretto con le principali comunità locali: cattolica, induista, islamica.

Due walklab tra pratiche, visioni, immaginari che in questo territorio hanno trovato un equilibrio unico e rappresentano un patrimonio culturale straordinario, che supera i tanti (troppi) pregiudizi che sovente ne accompagnano la narrazione.

L’ultimo appuntamento è un workshop di phototelling finalizzato a coinvolgere i partecipanti in una narrazione collettiva per immagini di quanto è stato conosciuto, dibattuto, esplorato nei due appuntamenti precedenti.

Gli eventi sono gratuiti


Le comunitu00e0 di fede Islamica e induista si raccontano

10 marzo 2019, dalle 10 alle 13.30nQuartieri: Centocelle e Tor PignattaranAppuntamento: P.zza della Marranellannu003cspan style=u0022font-weight: 400;u0022u003eLa collettivitu00e0 bangladese nel Municipio V u00e8 tre la maggiori comunitu00e0 nazionali per quantitu00e0 numerica. Per esempio, a Tor Pignattara, le quattro sale di preghiera musulmane e i due templi hindu sono tutti a gestione bangladese. Lungo il percorso visiteremo una moschea e un luogo di culto induista per individuare assieme particolaritu00e0 e caratteristiche, incontrando le varie comunitu00e0 di fede e facendoci raccontare dalla loro viva voce la storia del luogo e le attivitu00e0 che vengono svolte. Spostandosi e Centocelle, scopriremo una moschea frequentata soprattutto da arabofoni, presente da oltre vent’anni, ben inserita nelle relazioni sociali e nelle attivitu00e0 del quartiere.u003c/spanu003e Al termine del percorso per chi lo desidera, saru00e0 possibile pranzare presso un locale convenzionato nei pressi dell’ultima tappa*.nn*u00a0il pranzo a carico del partecipante.


Le comunitu00e0 di fede cristiana si raccontano

17 marzo 2019, dalle 10 alle 13.30nQuartieri: Centocelle e Tor PignattaranAppuntamento: u003cspan style=u0022font-weight: 400;u0022u003eP.zza della Marranellau003c/spanu003ennu003cspan style=u0022font-weight: 400;u0022u003eNonostante u0022religione di maggioranzau0022, il cattolicesimo a Tor Pignattara e Centocelle ha avuto un passato caratterizzato da luoghi di culti che definiremmo u0022non idoneiu0022 per la precarietu00e0 e la non riconoscibilitu00e0 degli edifici di culto. In qualche modo, la migrazione costituisce il filo rosso che connette quel passato agli anni contemporanei, con i nuovi migranti che rappresentano una parte consistente dei frequentatori di chiese e oratori.u00a0u003c/spanu003ePer chi volesse poi pranzare in zona, possiamo provvedere alla prenotazione di un tavolo presso un locale di zona*.nn*u00a0il pranzo a carico del partecipante.


Phototelling: tracce di sacro nei quartieri dellu2019Ecomuseo Casilino

31 marzo 2019, dalle 10 alle 13.30nQuartieri: Tor Pignattara e CentocellenAppuntamento:P.zza della Marranellannu003cspan style=u0022font-weight: 400;u0022u003eUn laboratorio open air di narrazione fotografica alla caccia di tracce, frammenti, immaginari legati al complesso palinsesto spirituale del territorio.u00a0u003c/spanu003eQuanto prodotto durante il percorso verru00e0 rielaborato dalle coordinatrici del laboratorio e confluiru00e0 nella mostra finale che raccoglieru00e0 tutti i contributi registrati nei diversi laboratori.nPer chi volesse pranzare possiamo provvedere a prenotare un tavolo presso un locale di zona*.nn*u00a0il pranzo a carico del partecipante.


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Domeniche dell'Ecomuseo Casilino 2020

Domeniche dell’Ecomuseo Casilino 2020

Tornano gli appuntamenti (in presenza) con le Domeniche dell’Ecomuseo Casilino, il programma di esplorazioni urbane e walklab per promuovere l’accesso al patrimonio culturale del territorio dell’Ecomuseo.